Regione Veneto

Il Comune di Valeggio sul Mincio ottiene un contributo di circa 30 mila euro dal GSE per l’efficienza energetica

Pubblicato il 11 maggio 2017 • Comune

Il Gestore Servizi Energetici (GSE) è il il principale interlocutore istituzionale in campo energetico in Italia e ricopre un ruolo centrale nell’incentivazione e nello sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica. 

Il 31 maggio 2016 il GSE ha avviato il progetto “Conto Termico”, un meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili nelle Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati.
L'anno scorso il Comune di Valeggio sul Mincio ha dovuto provvedere, a causa della vetustà e della scarsa efficienza, a sostituire le centrali termiche presso la Scuola Primaria e presso il Bocciodromo. Gli interventi sono costati circa 70 mila euro.
Gli uffici hanno poi formulato al GSE le richieste di contributo per gli interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni, riuscendo ad ottenere il riconoscimento dei propri interventi e a stipulare due contratti con Il Gestore dei Servizi Energeti - GSE SPA che hanno portato nelle casse comunali la somma complessiva di € 26.164,04. Un beneficio quindi di oltre il 36% per interventi ormai necessari.
Questa nuova e felice esperienza, raggiunta anche grazie alle conoscenze maturate nel perseguimento delle iniziative del Patto dei Sindaci, consentono al Comune di rinnovare la propria fiducia nelle politiche di efficientamento e di mettere a disposizione risorse per raggiungere gli obiettivi di riduzione di emissioni di CO2 in atmosfera in linea comunque con la sana e tempestiva gestione della cosa pubblica.

«Apprendo con soddisfazione del riconoscimento del contributo da parte del GSE - afferma l'assessore alle politiche energetiche Simone Mazzafelli - per questa nostra prima iniziativa messa in atto in tal senso. Quello del Conto Termico è uno strumento efficace perché rende più agevoli le azioni di efficientamento degli immobili da parte del  Comune beneficiando direttamente del risparmio energetico conseguente. Dobbiamo proseguire su questa strada anche perché i contributi messi a disposizione sono parecchi e non molti Enti ne beneficiano.»