L'Amministrazione comunale di Valeggio sul Mincio aderisce e sostiene la raccolta firme promossa da Confesercenti per la proposta di legge di iniziativa popolare "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità". Il testo è stato depositato in Corte di Cassazione e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Servono almeno 50.000 firme per portarlo all'esame del Parlamento.
Negli ultimi anni molti centri storici, quartieri e piccoli comuni italiani hanno visto chiudere negozi, botteghe e pubblici esercizi. Il fenomeno è noto come "desertificazione commerciale". Non è solo una questione economica, perché incide anche sulla qualità della vita, sulla sicurezza e sulla vitalità dei paesi. La proposta di Confesercenti prevede l'istituzione delle ZES PRO, le Zone Economiche Speciali di Prossimità. Nelle aree più esposte alla chiusura delle attività sarebbero previsti sgravi fiscali, semplificazioni amministrative e misure di sostegno per le imprese del commercio e dei servizi.
Per Valeggio il tema è particolarmente sentito. Le attività del capoluogo, di Borghetto e delle frazioni sono un presidio economico e sociale. Sono anche una parte essenziale dell'identità e dell'accoglienza turistica del territorio. Sostenerle significa mantenere vivo il paese per chi ci abita e per chi lo visita.
Dove e come firmare
- Domenica 4 ottobre, durante "Valeggio Veste il Vintage", dalle 9 alle 19, al banchetto per la raccolta firme all'inizio di via Roma, di fronte alla chiesa.
- Da mercoledì 30 settembre, all'Ufficio Anagrafe – Stato Civile – Elettorale del Municipio (Piazza Carlo Alberto 48), negli orari di apertura:
– martedì e mercoledì 10:30–13:00
– giovedì 15:00–18:00
– sabato 9:00–11:30
Per informazioni: tel. 045 6339804, anagrafe@comune.valeggiosulmincio.vr.it
- Online, in qualsiasi momento, con SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), sulla piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009
Possono firmare i cittadini italiani maggiorenni iscritti nelle liste elettorali. Per firmare di persona serve un documento d'identità valido.